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Sono sul volo Alitalia per Lamezia Terme e sto per raggiungere Corigliano, dove mi aspettano per la presentazione alla stampa del Festival internazionale di fotografia 2008 (di cui ho scritto qui e qui) che si svolgerà a settembre, nella splendida sede del Castello ducale della cittadina calabra (nota al mondo sopratutto per aver dato i natali a Gattuso!).

Mentre volo, penso: conoscerò i grandi della fotografia, e questo non accade a Roma o ad Arles, ma in un piccolo centro della Calabria, e già stasera incontrerò Claude Nori, Martine Voyeux e Gaetano Gianzi, il direttore artistico del Festival (insieme a Cosmo Laera) e presidente dell’associazione di fotografia che si occupa dell’organizzazione dell’evento (vedi foto qui in basso). Chissà, mi dico, se gli abitanti di Corigliano si rendono conto della grandezza di questo evento….

Finalmente arrivo. Il luogo prescelto è Schiavonea, all’Hotel Poseidon proprio di fronte al mare… mi ricorda un po’ la spiaggia di Huntington, in California, quella dei surfisti e quando lo dico a Gaia Reale, una giovane fotografa del gruppo, lei mi sorride e mi dice: “benvenuta in Calabrifornia, se ti piace, altrimenti in Calafrica, come la chiamano ironicamente alcuni miei amici”.

Nicodemo Misiti

Foto: Nicodemo Misiti

Già mi sento a casa e alla presentazione del Festival di settembre alla stampa, agli appassionati e al pubblico comune che è arrivato qui, parlo dell’esperienza del blog-magazine DCV e del mio passaggio dal fotogiornalismo classico su carta stampata al fotoblogging, che ha condotto me e le “donne con la valigia” che mi seguono qui a Corigliano e al grande Festival di settembre, dove saranno esposte anche alcune foto dalle mie MUP…

L’atmosfera della serata è carica di energia: c’è voglia di fare in questa Calabria atipica (rispetto a quella descritta sempre dai media), voglia di mostrare bellezze e bruttezze con pari dignità artistica, consapevolezza che anche un territorio antico antropizzato malamente dall’uomo, può sfornare altre, imprevedibili visioni. E la poesia delle donne contribuisce a creare altre connessioni, come accade con Anna Lauria, poetessa, scrittrice, giornalista e incontro felice off e online su Donneconlavaligia.

E a cena, lunghe chiacchierate con i soci dell’associazione di fotografia e con i due grandi fotografi francesi ospiti…

Claude Nori. Ho già parlato di lui in un reportage su Biarritz (leggi qui) perché Claude è stato l’ideatore e realizzatore dal ‘99 e per diversi anni del mitico Festival Terres d’Images, ovvero le foto, i viaggi e molto altro. Parliamo del suo libro, Un’estate italiana, delle sue foto dei giovani in spiaggia, mi regala un numero della rivista che cura insieme alla moglie Isabelle (si chiama proprio Revista ed è molto ben fatta: c’è cultura, storie, immagini del Sud-est della Francia, c’è una parte del suo mondo e si vede). E’ colpito dal titolo e dal progetto Donne con la valigia, vuole vedere il blog, a settembre esporrà un’antologia di foto di grandi maestri su “La donna mediterranea”….

Martine Voyeux. Saga Maure, il suo libro in b/n sul mondo arabo-andaluso con gli scritti di Montalban e Choukri mi capita in mano durante la cena, e mi cattura. Martine sa di essere una donna con la valigia. Di lei trovo queste note su internet: “Co-fondatrice dell’agenzia Me’tis nel 1989.

Autrice dei libri: “Portraits de corps” e “Saga Maure”, Ed. Marval. Voyeux esplora territori plurimi, avanza lungo linee geografiche o tematiche che si intrecciano: il corpo, il movimento, i paesi mediterranei… Storie mai chiuse che si nutrono l’una dell’altra. Vagabondaggi passionali in cui il fotografo incontra la sua mitologia con il genio dei luoghi per un racconto fatto di sensi e sensualità. Attualmente è impegnata in un lavoro a colori a Napoli e Palermo”. In questi giorni però è a Corigliano che dedica il suo sguardo d’artista…

Rientrando a Roma pensavo: c’è una Calabria atipica, accanto a quella più conosciuta, una Calabria che le cronache spesso omettono, una Calabria che i suoi stessi abitanti sembra non abbiano voglia di vedere: è il luogo dove qualcuno un giorno inizia a fare qualcosa di importante per tutta la comunità…

Appuntamento a settembre, allora, per tutte le donne con la valigia…

(Testo: Marina Misiti)

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