Susan Stockwell ha esposto proprio quest’opera in Mapping the Imagination, una mostra che si è tenuta al Victoria&Albert di Londra. Ogni mappa, leggo da In viaggio col taccuino, è in parte il prodotto della nostra immaginazione, colorata e conformata dalle condizioni sociali, politiche, culturali e dall’esperienza personale di chi la redige: mappe per informare o per divertire, abbellite dall’immaginazione, che mostrano luoghi inventati e lavori di artisti che hanno adattato l’iconografia della mappa all’espressione della loro esperienza e idea di un luogo.
Christian Nold ha invece graficizzato una San Francisco Emotion Map, rilevando le sensazioni provate da 100 persone durante una giornata in giro per la città, una mappa collettiva che si può anche esplorare in rete in versione 3d.
E su Moleskinecity è segnalata una mappa del rumore di Londra, elaborata da Simon Elvin (vedi immagine sopra).


